A Roma il primo party Facebook Si terrà questa sera a partire dalle 22 a Roma il primo party Facebook, organizzato da Giovanni Simone. Ventisette anni, romano, responsabile dei servizi informatici per un'importante impresa italiana. È sua l'intuizione di far uscire dal web la nutrita comunità di uno dei social network più importanti del mondo. Vuole organizzare una serata, a metà tra il raduno e la festa, che permetta a tutto quello che ruota intorno a Facebook di concretizzarsi nell'arco di una notte.
L'appuntamento sarà presso lo Spazio Zero Village di Viale Tor di Quinto, dove grazie a un passaparola lungo tre mesi saranno coinvolti sulla carta circa quarantamila iscritti, un tam tam virtuale che, secondo le stime degli organizzatori, porterà a Roma quattromila persone. Ma non solo. L'interesse dei media si fa altissimo e a oggi sono circa trenta le testate che seguiranno l'evento di domani.
A raccontare lo spirito della serata è proprio Giovanni Simone: "Abbiamo invitato gli iscritti a partecipare con tutti i loro amici a una serata che sarà un'occasione per ritrovare persone che non si vedevano da tempo e conoscerne di nuove. Si potrà condividere il divertimento serale con chi interagisce quotidianamente su Facebook". Durante la serata, che inizia alle 22 proprio per permettere a tutti gli iscritti - dai teenager ai pensionati - di partecipare all'evento, ci sarà spazio per musica dal vivo, discoteca, mostre e giochi. Lo Spazio Zero Village, un'area di 3000 metri quadrati tra sale interne e giardino, si dividerà in pista da ballo e zona salotto.
Il programma delle attività è ricco: dal concerto del gruppo musicale This Armony, rock band scovata dagli organizzatori proprio su Facebook, alla mostra della pittrice Monica Palermo. Spazio poi alla musica da ballare, con dj e vocalist delle notti romane, alle lotterie via bluetooth, alla presentazione di un film, alla tv in diretta web. L'ingresso è di 10 euro. "I costi di organizzazione e di affitto della struttura - spiega Simone - sono alti. Una volta ricoperte queste uscite devolveremo il restante incasso a Medici per l'Africa. Con la speranza di riuscire a comprare nuovi macchinari per questa importante ong".
Quello di Roma è il primo grande raduno italiano, anche se a Milano, a giugno, si era tenuto una sorta di aperitivo-prova. Nei prossimi mesi sono numerose le iniziative che nel mondo si ispireranno all'evento italiano. Già a New York, sempre organizzato dallo stesso team romano, lo scorso venerdì circa 2000 persone si sono riunite al motto di "We Love Facebook" e l'elenco delle città che seguiranno è lungo. Dall'Italia - con Firenze, Torino, Cagliari, Bari, Parma, Bologna, Napoli, Venezia e tante altre - al resto del mondo. Da Parigi a Londra, Buenos Aires Hong Kong, Bogotà Budapest. I quattro amici che hanno dato il via all'onda dei Facebook Party internazionali sono diventati coordinatori di tutti i gruppi del mondo anche se il progetto iniziale doveva includere solo le città di Roma, Milano e New York.
diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
Scrivi
la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
| |
|
CRONACA Altre news sugli argomenti 

|
|
|