Al Festival del Cinema di Roma, censurato “Il passato è una terra straniera” di Vicari
"Il passato è una terra straniera", il nuovo film di Daniele Vicari in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma è stato censurato. Il film mette in luce le peripezie vissute da giovani persi e sbandati, con vite vissute al limite. La pellicola uscirà nelle sale il 31 ottobre ed è tratto dal romanzo di Gianrico Carofiglio. Dopo la censura per "Un gioco da ragazze" di Matteo Rovere, anche questo film è stato colpito dal divieto di visione per i minori di 14.
Il regista Daniele Vicari si è dimostrato piuttosto contrariato. "Il passato è una terra straniera" ruota attorno a due personaggi molto diversi. Elio Germano, laureando in legge e figlio di intellettuali borghesi. E Michele Riondino, un giovane e abile baro. Due vite e due mondi opposti che si incontrano e insieme iniziano un viaggio. Il personaggio di Giorgio interpretato da Germano riesce a fermarsi e a tornare indietro, anche se il suo passato non risulta facile da cancellare. Nel film ci sono molte scene di violenza, sia tra uomini che, soprattutto, sulle donne.