Americano morto in stazione Roma, arrestato rapinatore
Sembrava un incidente o un suicidio. Invece, a spingerlo sui binari era stato l'effetto di psicofarmaci somministrati da un rapinatore. Il fatto e' accaduto il 23 maggio alla stazione Tiburtina. La Polfer ha ricostruito le circostanze della morte di Phel Frank e cio' che e' accaduto al chilometro 5,200 del doppio bivio Nomentano sulla linea direttissima Roma-Firenze. Il cittadino statunitense e' morto dopo essere stato investito da un Intercity.
Per la rapina e la morte del cittadino statunitense e' stato arrestato un uomo di Mondragone, a Roma senza fissa dimora. Ha piccoli precedenti penali. Gli agenti della Polfer hanno infatti accertato che, durante la sera di giovedi' 22, i due americani sono stati avvicinati da S.A. che gli ha offerto due cappuccini 'corretti' con psicofarmaci. L'uomo e' stato ripreso dalle telecamere, mentre portava le bevande con le quali li ha narcotizzati e poi rapinati.
ansa.it