Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma
San Giovanni in Laterano è la Cattedrale della diocesi di Roma e la sede ecclesiastica ufficiale del Papa, nella quale esercita la funzione di vescovo di Roma. È la basilica più antica d'Occidente. Il suo nome è Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano madre e capo di tutte le chiese della città e del mondo.
Attualmente l'arciprete della basilica è il cardinale Agostino Vallini, cardinale vicario generale per la Diocesi di Roma. La basilica sorse nel IV secolo nella zona nota come Horti Laterani. Il terreno e il palazzo toccarono a Costantino I quando sposò la sua seconda moglie Fausta. La residenza era allora conosciuta col nome di Domus Faustae. La tradizione cristiana vuole che i terreni e la residenza dei Laterani siano stati donati al vescovo di Roma.
Nei primi del XX secolo l'abside antica fu abbattuta per volontà di Leone XIII e ricostruita in posizione diversa per ospitare un nuovo coro. Il 28 luglio 1993 l'entrata laterale e parte della facciata del palazzo lateranense furono danneggiati da un attentato dinamitardo. Anche se la statica della facciata fu danneggiata, fu possibile riparare i danni rapidamente.
Accanto alla Basilica è situato il Palazzo del Laterano. Fino al 1309 il Palazzo del Laterano era la residenza ufficiale dei Papi. Fino al XIX secolo tutti i Papi furono incoronati in Laterano. La Basilica Laterana sorgeva al centro dei palazzi lateranensi, ed era l'unica delle tre grandi basiliche risalenti a Costantino. Le basiliche di San Pietro e di San Paolo fuori le mura si trovavano sulle tombe degli Apostoli, fuori dalle mura aureliane. Dall'interno della basilica si accede anche al chiostro. Nel chiostro, oltre ad alcune testimonianze dell'antico Patriarchìo, sono visibili opere di Arnolfo di Cambio e di altri artisti.