Bentornata Roma: 3-0 alla Reggina
Ore 20.30 – Stadio Olimpico – Roma 3 (Panucci 46’; Aquilani 51’; Perrotta 93’) – Reggina 0
Roma: Doni, Cassetti, Panucci, Loria, Riise, De Rossi, Brighi, Aquilani (Cicinho 86’), Taddei, Menez (Perrotta 69’), Vucinic (Totti 78’). A disposizione del tecnico Spalletti: Artur, Cicinho, Perrotta, Mexes, Totti, Montella, Okaka.
Reggina: Campagnolo, Costa, Cirillo, Vigiani (Ceravolo 62’), Barreto, Corradi, Valdez, Barillà (Hallfredsson 84’), Carmona, Lanzaro Di Gennaro (Brienza 46’). A disposizione del tecnico : Puggioni, Hallfredsson, Ceravolo, Alvarez, Tognozzi, Santo Gleison, Brienza.
Arbitro: Gervasoni Note: ammoniti Valdez e Barillà (Reggina).
Prima del calcio di inizio la Curva Sud ha omaggiato la Sig.ra Maria Sensi e il Presidente Rosella Sensi con la consegna di una targa dedicata al marito e papà Franco, mentre sullo sfondo si innalzava una splendida coreografia: tra i colori giallorossi la gigantografia del Presidente scomparso il mese scorso e la scritta: CIO’ CHE FACCIAMO IN VITA RIECHEGGIA NELL’ETERNITA’…GRAZIE PRESIDENTE. Anche il capitano Francesco Totti è stato premiato prima della gara con il Pallone D’argento come giocatore più corretto della passata stagione. Nell’anticipo serale del sabato la Roma si presenta all’Olimpico per la terza gara ufficiale del campionato di Serie A con un unico obiettivo: lasciarsi alle spalle il momento negativo che ha caratterizzato l’inizio di stagione e conquistare i primi 3 punti stagionali. Per i ragazzi di Spalletti l’imperativo è vincere, per la Reggina, caricata dal Presidente Foti in settimana, la speranza è ripetere le prestazioni di Napoli, Palermo e Cluj.
La Roma si trova di fronte una Reggina ben organizzata ma mai insidiosa e nel primo tempo è sempre la squadra di casa a creare azioni da goal. Ci provano Aquilani prima, poi Brighi e Menez in più di una occasione, ma il vantaggio giallorosso arriva solamente al 46’ quando Panucci, dopo una serie di rimpalli, appoggia in rete su passaggio di Taddei. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0, ma al rientro la Roma stavolta non crolla e continua a controllare l’incontro e a rendersi pericolosa sulle ripartenze. Al 51’ è Aquilani a trovare il raddoppio con una splendida azione personale: inseritosi da centrocampo lascia partire dal limite dell’area un bolide che si insacca sotto la traversa, senza lasciare scampo a Campagnolo. Eccezionale il gesto del talento cresciuto nel vivaio giallorosso. Il resto della ripresa è sempre di stampo giallorosso; i padroni di casa creano continue occasioni con i vari Aquilani, Vucinic, Menez e De Rossi. La Reggina si fa vedere solo con una conclusione di Corradi che non impensierisce Doni. Al 93’ Campagnolo respinge una punizione violenta di Totti e Perrotta ribatte a rete per il 3-0. La prova dei giallorossi non è stata esaltante come ci aveva da sempre abituato, ma il campo ci ha riconsegnato una Roma che ha tenuto bene e ha controllato la partita non solo per 15 minuti, ma per l’intero match.
Ottima la prestazione di Matteo Brighi, presente e aggressivo a centrocampo, ha saputo distinguersi per la concretezza dimostrata e per essere in grado di rispondere sempre con prestazioni egregie ogni volta che è Spalletti a chiamarlo in causa. Buonissima anche la prestazione di Mirko Vucinic e di Jeremy Menez, quest’ultimo in campo dall’inizio per la prima volta. Il neo acquisto ha a tratti mostrato lampi di genio e ampia visione di gioco; da promuovere la sua prestazione. Bene anche Perrotta e Totti al rientro: reduci entrambi da problemi fisici e ancora non al meglio, seppur impiegati per una breve frazione hanno dimostrato di non aver smarrito la loro intesa. Si è rivisto a tratti anche il bel gioco e il fraseggio che ci avevano sempre caratterizzati. L’importante era vincere, il risultato è stato raggiunto. Serviva un segnale, occorreva ripartire..ora bisogna lavorare e mantenere la concentrazione. Almeno per ora, bentornata Roma.
Marianna Mollica