Bush a colloquio con Napolitano sull'economia internazionale
Nel corso del colloquio nello studio alla vetrata, che è durato 40 minuti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso al presidente George W. Bush la convinzione che nella nuova situazione creatasi con le elezioni di aprile si consoliderà la condivisione degli indirizzi fondamentali della politica estera, anche grazie ad un clima più costruttivo nella vita politica italiana. Il tema prevalente del colloquio ha riguardato la situazione economica internazionale in vista del G8 che si svolgerà in Italia nel 2009. Lo si è appreso al Quirinale. Altri temi trattati: il processo di pace in Medio Oriente e le conclusioni del recente vertice della Fao a Roma. Nell'agenda dei colloqui c'era anche il tema della lotta al terrorismo e al crimine organizzato.
Sotto la pioggia, con il traffico in tilt e la contestazione di un piccolo gruppo di dimostranti che cantavano 'Bush go home', il presidente americano George W. Bush ha cominciato, prima dell'incontro con Napolitano, la sua prima mattinata romana all'American Academy, a Villa Aurelia, dove ha tenuto una tavola rotonda con otto borsisti italiani del programma 'Fulbright Best'.
A Villa Aurelia erano presenti, tra gli altri, l'ambasciatore Usa Ronald Spogli, il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, l'amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo e quello di Poste Italiane Massimo Sarmi. Sugli Stati Uniti d'America c'é "tanta disinformazione e propaganda", - ha detto Bush - ma in realtà "siamo un Paese aperto, solidale, che ha a cuore i destini delle persone". Non é mancato un gesto scherzoso del presidente Usa che, mentre l'ambasciatore Spogli ringraziava il sindaco Moratti, le ha strizzato confidenzialmente l'occhio.
Rivolgendosi ai borsisti italiani che hanno seguito una full immersion di 5 mesi nella Silicon Valley, il presidente ha sottolineato che "la miglior diplomazia dell'America è far venire la gente nel nostro Paese" ad osservare "in prima persona la verità dell'America". La giornata romana di Bush proseguirà con l'incontro a Palazzo Madama, nel pomeriggio con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a cui seguirà una conferenza stampa e una cena. Tra i temi in agenda, l'Afghanistan - sul quale gli Usa chiedono una maggiore disponibilità dell'Italia - e l'Iran. L'Italia chiede di entrare nel '5 + 1' (i cinque membri del Consiglio di Sicurezza più la Germania) che negozia sul nucleare iraniano, ma da Berlino, questa mattina, è arrivata la doccia fredda: il no della Germania, da sempre contraria, all'entrata dell'Italia nel gruppo. "Rispetto all'Iran non c'é nessun bisogno di cambiarne il formato", ha confermato Berlino.