Caro pasta e pane: speculazione?
Il reato è stato ipotizzato dalla procura di Roma nell'indagine sull'aumento dei prezzi di pane e pasta. Lo riferiscono fonti giudiziarie. Il fascicolo è gestito dai pm Nello Rossi e Stefano Pesci. Al momento, non c'è nessun iscritto nel registro degli indagati. Il reato ipotizzato dai magistrati può portare ad una pena massima di tre anni di reclusione. La scorsa settimana l'antitrust ha avviato un'istruttoria sul caso, con l'intento di verificare se Unione Industriali Pastai Italiani e Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Alimentare abbiano dato indicazioni per aumenti i prezzi.