Case Popolari a Roma: via libera del Consiglio alle vendite
Tredicimila appartamenti di edilizia residenziale pubblica sono stati inseriti nel piano triennale di alienazione, approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 26 novembre. Quelle che si potranno realmente vendere sono 8.500 (le più vecchie).
Il prezzo sarà determinato in base alla normativa regionale, moltiplicando la rendita catastale per un valore stabilito. Come moltiplicatore, il Consiglio Comunale ha scelto 100 per il grosso degli appartamenti e 150 per i pochi in zone meno periferiche.
Le case saranno vendute agli inquilini e chi non vorrà acquistare resterà dentro, pagando il canone sociale stabilito dalla legge regionale. Nel corso del primo anno le case popolari di Roma in vendita saranno 2.424. Ogni anno le case vendute non potranno superare il 15% del totale delle case popolari comunali.
Per quel che concerne i mutui, il Campidoglio ha ottenuto dalle banche condizioni vantaggiose per chi acquisterà una casa popolare comunale. Chi acquisterà una casa del Comune non potrà rivenderla prima di dieci anni, salvo deroghe previste dalla Regione.