Siti del network correlati: ANNUNCI DI LAVORO A ROMA  

  Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
   | Eco su Facebook | Scrivici | Fuoriporta | Estate Romana | Turismo
  Home | Chi Siamo | Pubblicità su Eco di Roma | Feed Rss | Gli Amici | Forum Email | ecodiromaorg di Enrico Mainero
  Eventi nella Capitale
  I Servizi della Città
  Trasporti e Scioperi
  Programmazione Teatro
  Meteo Online





Speciale network

Streaming



Caso Orlandi, c' è un nuovo sospettato oltre a De Pedis

Non c' è solo Renatino De Pedis al centro dell' inchiesta sul rapimento di Emanuela Orlandi. Dopo venticinque anni, nelle indagini finisce un vecchio identikit e un nuovo sospettato del sequestro della quindicenne figlia del commesso della prefettura del Vaticano sparita il 22 giugno dell' 83. Anche lui faceva parte della banda della Magliana ed è uno superstiti della guerra di mala che insanguinò le strade della capitale negli anni Ottanta. Nelle scorse settimane, quando ancora non erano trapelate le accuse lanciate da Sabrina Minardi contro De Pedis e i "suoi", la sua abitazione fuori Roma è stata perquisita dalla squadra mobile. Sulla nuova pista seguita dagli investigatori c' è il massimo riserbo. La procura nega e parla di «indagini a tutto campo». Il nuovo sospettato è stato indicato dalla superteste Minardi, l' ex amante di Renatino, nel corso degli interrogatori fiume. Le attenzioni degli investigatori si sono concentrale sul suo volto molto somigliante a uno dei tre identikit che vennero tracciati quarantotto ore dopo la sparizione di Emanuela Orlandi. Per prima cosa, i detective hanno accertato che l' uomo, oggi cinquantenne, non era in carcere all' epoca del sequestro. L' ex componente della banda, il cui ruolo è rimasto sempre in ombra nelle inchieste sui malaffari dell' organizzazione criminale, allora aveva vent' anni come il misterioso giovane ritratto venticinque anni fa dai carabinieri del nucleo operativo. «Tra i 23 e i 27 anni alto circa un metro e 75, corporatura normale, capelli neri, occhi scuri naso e bocca regolare - annotavano i carabinieri - Colorito olivastro da poter sembrare sudamericano o arabo». Il disegno era stato tracciato in base alle descrizioni fornite da un' amica di scuola della Orlandi che lo aveva notato aggirarsi assieme a un altro giovane tra piazza Navona e Sant' Apollinare. I due avrebbero anche cercato in più occasioni di abbordare Emanuela nei pressi della scuola di musica frequentata dalla ragazza. Ma non solo. Gli identikit dei due presunti rapitori di Emanuela vennero riconosciuti anche dai genitori di Mirella Gregori anche lei quindicenne scomparsa un mese prima della Orlandi. Già nell' ottobre dell' 83 alcuni personaggi legati alla Magliana vennero convocati in caserma. Ma le indagini sulla malavita romana e un presunto giro di prostituzione vennero bloccate per privilegiare invece la tesi del ricatto internazionale legata ai Lupi Grigi per ottenere la scarcerazione dell' attentatore turco del papa, Alì Agca. Per i funzionari della squadra mobile di allora, alla quale era affidata l' inchiesta, la malavita romana non avrebbe mai agito con un «apparato scenografico» a base di telefonate anonime, messaggi, registrazioni e richieste di scambio di persona. E anche Natalina Orlandi ha parlato degli identikit che gli vennero mostrati subito dopo la scomparsa di Emanuela. Nei giorni scorsi in una intervista a Repubblica ha ricordato che il primo a collegare il rapimento della sorella alla banda della Magliana fu un poliziotto al quale parve di riconoscere De Pedis. «Ma quella pista non fu seguita - ha spiegato - Se ci fosse stata la volontà sono certa che Emanuela sarebbe stata rintracciata...». Dopo venticinque anni, al centro delle nuove indagini della squadra mobile finiscono proprio i vecchi identikit e le telefonate di "Mario" e "Pierluigi" ritenute credibili perché permisero di trovare tracce della Orlandi. Nel 2006, il pentito Antonio Mancini aveva indicato il soprannome del presunto telefonista indicandolo come «la voce della Magliana». Gli inquirenti dopo aver identificato l' uomo hanno però escluso che fosse lui a parlare al telefono da una trattoria di Trastevere. Ora le registrazioni verranno sottoposte a una ulteriore perizia fonica e comparate con la voce del nuovo sospettato: l' uomo dell' identikit. -

MARINO BISSO




Pagine correlate

Altre pagine di ecodiromaorg su cronaca magliana

Droga a Roma. Santori (PDL) si dichiara soddisfatto per brillante operazione dei carabinieri
Esprimiamo la nostra massima soddisfazione per la brillante operazione del Nucleo operativo dei Carabinieri della compagnia Roma Eur, che ha permesso di sgominare una organizzazione internazionale di traffico di stupefacenti, composta da intere famiglie di etnia rom. Un sodalizio criminoso...

Vigili aggrediti a Roma: Rossin (PDL) solidarietà agli agenti
Nell’esprimere la mia più viva solidarietà agli agenti della Polizia municipale aggrediti a Centocelle, voglio soffermarmi sul tema della sicurezza cittadina. Per anni questo argomento è stato taciuto dalle passate amministrazioni, che si ostinavano a nascondere quella che stava...

Terremoto in Abbruzzo: caos e paura anche a Roma
Una nottata triste e maledetta quella che si è abbattuta sul nostro Paese. In particolare ci stringiamo tutti attorno alle famiglie delle vittime, famiglie che in Abbruzzo si sono viste strappar...

Roma tra le città più colpite dall’usura
Onestamente non ce lo aspettavamo. La notizia ci ascia un tantino basiti perchè ci mette di fronte ad una realtà che non vorremmo affrontare. Tra le città d´Italia più colpite dall´usura c´e´ infatti la Capitale, dove nel 2008 le famiglie hanno conquistato il primato dell´indebitamento. Evidentemente la crisi sta mie...

Smantellato un gruppo di 32 Narcotrafficanti
Non è successo in Colombia, nè in Africa centrale. Purtroppo la cosa ci tocca da vicino. La violenza e la criminalità dilagano e noi cittadini onesti subiamo la situazione. Roma si sta...



Link utili

Link utili per approfondire il tema cronaca magliana

Segnala un sito/link di approfondimento


 
 

Commenta nel Forum

Feed Rss









 

Pubblica il tuo banner su questo sito


Vaticano: accuse infamanti verso Marcinkus

Caso Orlandi: la moglie di Giordano accusa Marcinkus

Banda Magliana: la Orlandi fu gettata in una betoniera

Marcinkus: La Biografia

Marcinkus, la storia degli scandali

Altre news di ecodiromaorg sugli argomenti

Altre news nel network
sugli argomenti

Iscriviti alla newsletter
Network news
03/07/2009
Sicurezza. Santori (PDL): soddisfazione per approvazione DDL

02/07/2009
Tutto sull’Aquafelix di Civitavecchia

Network videonews

Tutte le videonews

 



Site Map: Archivio pagine web Archivio news: 2009/07 - 2009/06 - 2009/05 - 2009/04 - 2009/03 - 2009/02 - 2009/01 - 2008/12 - 2008/11 - 2008/10 - 2008/09 - 2008/08 - 2008/07 - 2008/06 - 2008/05 - 2008/04 - 2008/03 - 2008/02 - 2008/01 - 2007/12 - 2007/11 - 2007/10 -
  portale di Enrico Mainero (EDRORG) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Enrico Mainero a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email enricomainero@tiscali.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet