Centro di Roma verso ingresso a pedaggio
Centro a pedaggio. L´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo sta studiando la possibilità di applicare l´ecopass milanese anche a Roma, sostituendolo alla disciplina attualmente in vigore sulla ztl.
Spiega De Lillo: «L´ecopass è un´iniziativa a cui guardiamo con simpatia, perché è un provvedimento importante per combattere l´inquinamento atmosferico da traffico. Naturalmente prima dell´eventuale applicazione ci sarà un lavoro di approfondimento, per verificare come la misura milanese può essere contestualizzata a Roma. Una volta in vigore, l´ecopass sostituirebbe la ztl».
In altre parole, ora il centro storico di Roma è una zona a traffico limitato. Chi vuole entrarci in macchina deve acquitare un permesso che dura un anno e che ha costi differenti a seconda se a usufruirne sono i residenti, oppure gli artigiani, i commercianti, i medici, i giornalisti e così via. La tariffa varia se il contrassegno è richiesto per la prima, la seconda o la terza vettura. Tutta l´architettura, costruita nel corso degli anni dalle varie giunte, potrebbe saltare con l´adozione dell´ecopass, che risponde ad una logica diversa: paghi tutte le volte che vuoi entrare in centro.
«L´inquinamento non si sconfigge né con le domeniche ecologiche, né con le domeniche dei pic nic nei parchi, né con le targhe alterne - continua l´assessore - Ma con una politica seria di interventi strutturali, come potrebbe essere quello dell´ecopass». A convincere l´assessore De Lillo a tentare la strada romana del pedaggio per il centro sono stati vari incontri con il collega al Traffico di Milano, Edoardo Croci, che dal gennaio scorso ha dato il via alla sperimentazione del provvedimento nella città lombarda. Tra i due assessori è scoppiato l´idillio e adesso stanno per firmare un protocollo d´intesa per collaborare sui temi comuni.
«Cerchiamo di prendere da Milano tutto il meglio che è stato prodotto in tema di ambiente - dichiara l´assessore De Lillo - Oltre all´ecopass per contrastare l´inquinamento atmosferico, studieremo anche le iniziative sulla differenziata e lo smaltimento rifiuti, dunque il sistema del porta a porta che ha sostituito i cassonetti in strada, e le tecniche del gassificatore».
Intanto, in attesa di verificare la fattibilità del progetto ecopass, la ztl notturna si avvia alla sua ennesima trasformazione. La prossima settimana, gli assessori alla Mobilità e al Commercio Sergio Marchi e Davide Bordoni porteranno in giunta i nuovi orari sui divieti notturni per il centro storico, Trastevere, Testaccio e San Lorenzo, che non saranno più dalle 21 alle 3 di notte nei fine settimana (ad eccezione di San Lorenzo, dove il provvedimento scatta dal mercoledì), ma slitteranno di un´ora o due, dunque alle 22 o alle 23.
«Sarà una ztl ispirata ad una maggiore flessibilità, per venire incontro anche alle esigenze dei ristoratori e dei gestori dei locali - conferma Marchi - ma il provvedimento sarà accompagnato dal rafforzamento del trasporto notturno e da un piano di maggiori controlli». Dopo la revisione degli orari notturni, sarà poi la volta della riduzione delle tariffe per la ztl diurna, a cominciare da quella di artigiani e commercianti.
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