Chievo 0 – Roma 1: decide Menez
Ore 18.00 – Stadio Bentegodi – Chievo Verona 0 – Roma 1 (Menez 69’)
Chievo: Sorrentino, Moro, Mandelli, Yepes, Mantovani, Luciano, Pinzi, Bentivoglio, Marcolini, Esposito, Pellissier. A disposizione: Squizzi, Frey, Anastasi, Italiano, Scardina, Iunco, Langella.
Roma: Cicinho, Mexes, Juan, Riise, Perrotta, De Rossi, Brighi, Menez, Baptista, Totti. A disposizione: Artur, Panucci, Loria, Cassetti, Virga, Taddei, Montella.
Arbitro: Morganti
Note: ammoniti Mandelli (C), Yepes (C), Pinzi (C), Mexes (R) e Menez (R); espulso Brighi (R)
La Roma si aggiudica ai danni del Chievo il primo anticipo del sabato nella 15° giornata di campionato, per una rete a zero. Risultato bugiardo quello del Bentegodi che non rispecchia affatto quanto mostrato in campo dalla squadra capitolina. Spalletti propone Menez dal primo minuto al posto dell’infortunato Vucinic e se il buongiorno si vede dal mattino di certo il segnale che lancia è di quelli inequivocabili: alla prima azione personale dopo nemmeno dieci minuti semina il panico in area avversaria con una serpentina, prima di lasciar partire una botta che esalta Sorrentino. Al 69’ arriva la conferma che questa è la giornata del talento francese: a coronamento di una splendida prestazione, un goal capolavoro che regala alla Roma altri tre punti fondamentali nella corsa a un posto che valga la Champions. Bello e imprendibile il suo esterno destro al volo da posizione decentrata, che va a spegnersi dove Sorrentino, oggi versione Buffon, nulla può. L’unica occasione per i gialloblù è sulla testa di Mauro Esposito che non riesce però a capitalizzare. Ottima la prestazione dei giallorossi, nonostante l’eccessiva sufficienza sotto porta. Numerose sono state infatti le occasioni clamorose sciupate, tra tutte quella di Brighi che divora sulla linea un goal praticamente fatto e quella di Julio Baptista che a portiere defilato colpisce, sempre sulla linea di porta, Mantovani.
Vittoria importante per la compagine giallorossa che sta dimostrando di aver ritrovato il piglio della grande squadra; ennesima prestazione di livello anche per il capitano a conferma dell’ormai ritrovata forma. Supremo nel finale quando riesce da solo a bloccare in un fazzoletto di campo quattro giocatori avversari per più di due minuti, guadagnando così tempo prezioso e conducendo senza troppi problemi la squadra, in inferiorità numerica per l’espulsione di Matteo Brighi, al triplice fischio finale. Domenica prossima ci aspetta il Cagliari, prima però l’importantissima sfida di Champions con il Bordeaux: 90 minuti che potrebbero regalare un primato importante o la fine di un sogno..di certo c’è che questa Roma faccia ben sperare.
Marianna Mollica
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