Collegamenti tra Roma e il porto di Civitavecchia

Il porto di Civitavecchia rappresenta sicuramente un luogo nevralgico per quanti stanno già pensando alle prossime vacanze. Lo scalo laziale a è sicuramente il più ambito del centro Italia per quel che riguarda le compagnie che organizzano crociere come Costa e Grimaldi.
Ogni giorno numerosi turisti si imbarcano da Civitavecchia per crociere in Sardegna, nel mar Mediterraneo e in Spagna. Di seguito troverete delle informazioni di massima sul porto, sulla città e soprattutto sui collegamenti che permettono ai romani di giungere a Civitavecchia senza problemi (ricordiamo che il porto di Civitavecchia è oggi il secondo scalo europeo per numero di passeggeri annui in transito).

Ecco i mezzi di trasporto per arrivare alla località

Per quel che riguarda i collegamenti tra Civitavecchia e Roma vi sono tre possibili percorsi stradali:

  • Roma - Civitavecchia
  • Strada Statale 675 Umbro-Laziale
  • Strada Statale 1 Via Aurelia

Il porto di Civitavecchia è situato in località Prato del Turco, 00053 Civitavecchia (RM). Nonostante le strade al suo interno non siano nominate ufficialmente, digitando l’indirizzo su Google Maps è possibile raggiungere facilmente questo posto, considerato ormai una delle mete principali del Mediterraneo e il primo porto Italiano per numero di turisti e visitatori.

Proseguendo nel nostro “viaggio” ricordiamo come Civitavecchia sia collegata con Roma dalle autolinee COTRAL. Per quel che concerne i collegamenti Ferroviari sottolineiamo il fatto che Civitavecchia dispone di un importante stazione delle ferrovie (importante in relazione al numero dei passeggeri e al fatto che rappresenti il capolinea del servizio FR5 da Roma con un treno ogni 30 minuti). La stazione è dotata di 4 binari passanti e 3 binari tronchi, in più ha uno scalo merci. Cosa molto importante da ricordare: da Civitavecchia parte un treno (la mattina presto e nei giorni feriali) per Roma Termini (transita per Ponte Galeria - Magliana - Villa Bonelli).

Una volta giunti alla stazione ferroviaria di Civitavecchia potrete prendere un autobus “Argo” o dirigervi a piedi verso il porto.

Dal piazzale della stazione ogni 20 minuti circa partono gli autobus “Argo”, che al costo di € 2,00 (compresi i bagagli) vi portano all'interno del porto.

Biglietti e altre informazioni

I biglietti per l'autobus possono essere acquistati nel bar o nell' edicola della stazione. Importante: La fermata principale dei bus è Largo della Pace, da dove solitamente partono le crociere, qui troverete le navette gratuite che vi porteranno verso la vostra zona d' imbarco. Per chi invece vuole fare una passeggiata l'entrata di Varco della Fortezza si trova a circa 600 metri dalla stazione. Usciti dalla stazione, prendete via Giuseppe Garibaldi, che costeggia il mare, ed entrate nel varco pedonale, dove sulla destra troverete la fermata delle navette gratuite, che vi porteranno all' imbarco in pochi minuti.

A livello marittimo l'Autorità Portuale di Civitavecchia gestisce i porti della città, di Fiumicino e di Gaeta. Il servizio Roma Express lo collega alla stazione di Roma San Pietro. L'autorità portuale e Trenitalia hanno da poco istituito un servizio di trasporto gestito dalla Royal Bus, mediante bus navetta con partenza dal Forte Michelangelo e arrivo presso il terminal Autostrade del Mare. Il servizio è gratuito.

Con la legge 89/94 l' Autorità Portuale di Civitavecchia ha il compito di programmare, coordinare, indirizzare, controllare e promuovere tutte le operazioni portuali, commerciali e industriali che vengono fatte nel porto.
I principali compiti dell' Autorità portuale sono quelli di manutenzione sia ordinaria che straordinaria del ambito portuale; compreso il controllo e l' affidamento. L'Autorità portuale è deputata alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni nell'ambito portuale; ad essa spetta l'attendibilità e il controllo dei servizi portuali rivolti agli utenti.

Per i più curiosi: la storia del porto

porto civitavecchia

È necessario sapere che il porto di Civitavecchia è definibile come un porto multifunzionale che si diparte in due diverse aree che si strutturano su dinamiche differenti. Una, a sud, che è esclusivamente per il mercato turistico come ad esempio le crociere; un’altra, a nord, viene usata soltanto per i traffici commerciali come può essere la pesca.

Il porto di Civitavecchia, la cui sigla è CVV, è più comunemente conosciuto da tempi immemori come porto di Roma. Il porto è stato fondato, nel 108 d.C., dall'imperatore Traiano che desiderava utilizzarlo, appunto, come porto romano. Poi, nei secoli, è stato il punto centrale degli scambi fra i popoli facenti parte anticamente del “Mare Nostrum”.

L’imperatore Traiano fu, inoltre, fondatore della città che, all’epoca del 106 d.C., era conosciuta come Centumcellae. Con la fondazione del porto di Civitavecchia, l’imperatore, desiderava rendere semplice e sicuro l’approdo a favore di Roma. I lavori furono assegnati all’architetto Apollodoro di Damasco, il favorito dell’imperatore e già ritenuto l’ultimo architetto responsabile dei rifacimenti al Pantheon. Come da indicazioni di quel tempo, il porto, vantava un impianto originale con particolari criteri architettonici, quali il grande bacino di forma circolare della misura di circa 500 metri; inoltre, erano presenti due moli di grandi dimensioni e un antemurale, cioè un’isola di fattura artificiale che fungeva da protezione nei confronti del bacino. Tutta la suddetta struttura di trovava al di sotto di due torri poste una di fronte all’altra denominate, successivamente, Torre del Bicchiere e Torre del Lazzaretto, quest’ultima è ancora visibile.

A seguito della caduta dell’impero, il porto di Civitavecchia e la città di Centumcellae furono sottoposte a numerose dominazioni, incursioni saracene e passaggi di mano tra papato e potenze. Quando poi, nel XV secolo, la città si assestò sotto il controllo del Papa, il porto rifiorì in tutta la sua importanza e vi furono costruite delle aggiunte come ad esempio la “Rocca”, una fortificazione con una pianta di forma quadrangolare e poi, nel 1508, dalle mani del Bramante, su commissione di Giulio II, il Forte Michelangelo; nel 1608 poi, Papa Paolo V, fece erigere il Faro di ben 31 metri di altezza; nel 1659, invece, vengono iniziati i lavori per l’arsenale, a cura del Bernini; ancora, nel 1630, fu costruita la cinta muraria merlata su richiesta di papa Urbano VIII e, nel 1743 fu costruita la famosa fontana ad opera di Vanvitelli, già progettista della Reggia di Caserta; infine, nel 1679 fu eretta Porta Livorno.

Purtroppo, durante la seconda guerra mondiale il Faro, l'Arsenale, il Forte del Bramante e la Rocca vecchia andarono distrutte a causa dei bombardamenti.

Oggi, il porto vanta circa 1.900.000 m² di banchine, 25 attracchi tutti operativi e circa 13 km di accosti.

Annualmente dal porto di Civitavecchia vengono movimentate più di 11 milioni di tonnellate di merci di varia natura e, negli ultimi anni, sono stati incrementati i servizi di linea per il trasporto di passeggeri e merci nel Mediterraneo.

Inoltre, nel 2011 il porto di Civitavecchia è divenuto il primo Porto crocieristico del Mediterraneo vantando circa 2,6 milioni di passeggeri.

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