Donna uccisa da un romeno a Roma
Nicolae Romulus Mailat, il romeno arrestato con l'accusa di aver aggredito martedì (in periferia a Roma) una donna di 47 anni (morta ieri sera), ha ammesso solo di aver rapinato la vittima, ma ha negato di averla violentata e colpita. La donna, che era in coma cerebrale profondo, si è spenta ieri sera all'ospedale romano Sant'Andrea, dopo che l'aggressione ha provocato l'intervento del governo per limitare l'immigrazione dalla Romania. Giovanna Reggiani sarebbe stata aggredita martedì sera e poi trascinata in una baracca nei pressi della fermata Tor di Quinto della metropolitana.
Mailat è stato individuato grazie alla testimonianza di una rom, che sostiene di averlo visto mentre gettava la donna nel fosso. Le autorità hanno deciso la demolizione della baraccopoli di Tor di Quinto, dove abitava Mailat. A sgomberare l'area alcuni mezzi dell'Azienda municipale ambiente.
Il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha inviato stamane un telegramma di cordoglio al marito, il capitano della Marina militare Giovanni Gumiero. A riferire al governo romeno le preoccupazioni dell'Italia sui temi della sicurezza e dei flussi migratori sarà martedì prossimo il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani (il ministro incontrerà a Bucarest il premier Calin Popescu Tariceanu).