www.ecodiroma.org giovedì 28 maggio 15 - 09:28
 


Fascia verde Roma: il problema del traffico

Il rispetto dell'ambiente è una delle cose fondamentale che tutti dovrebbero tenere a mente. L'inquinamento, soprattutto nelle città, è una piaga davvero enorme che aumenta di giorno in giorno.

In molte città italiane, come Roma, al fine di ridurre i livelli di inquinamento atmosferico si corre però ai ripari applicando delle azioni di limitazione ad esempio del traffico. Nei casi in cui delle centraline apposite, create appositamente per valutare i livelli di inquinamento dell'aria, segnalano che ci sono dei valori molto alti che vanno regolati e ridotti, perché causerebbero dei seri problemi di vivibilità futura, è infatti necessario bloccare il traffico ed evitare che determinati veicoli non circolino nella città.

A tal proposito è stata realizzata la fascia verde a Roma, proprio per ridurre i valori legati all'inquinamento nella Capitale e assicurare una migliore respirazione e una buona salute dei suoi cittadini. La fascia verde a Roma, introdotta dal Comune stesso, punta a creare una diminuzione dell'inquinamento nelle zone critiche quali le zone centrali o le vie che percorrono il Grande Raccordo Anulare.

La fascia verde a Roma, consente la non circolazione di mezzi altamente inquinanti, mentre agevola il passaggio di veicoli alternativi e permette di entrare all'interno dei parcheggi di scambio e dei capolinea del trasporto pubblico.

Possono circolare nella fascia verde i veicoli, ad esempio gli ibridi, che emettono pochi agenti inquinanti nell'aria. I giorni di blocco del traffico, durante i quali non è concessa la circolazione a determinate categorie di veicoli, vengono dunque definiti dal Comune stesso.

Durante i periodi di fascia verde a Roma è comunque consigliato controllare quali categorie sono a rischio blocco e optare magari per un taxi, per il noleggio di un'automobile che rientra nella fascia verde o per i mezzi pubblici.

La fascia verde è una zona all’interno della quale, in determinati giorni dell’anno, è vietata la circolazione ad alcune categorie di veicoli. I giorni nei quali c’è il blocco delle auto all’interno della fascia verde sono stabiliti dal Comune, che determina anche quali categorie di vetture possono circolare e quali no. In linea di massima possono circolare all’interno della fascia verde quelle categorie di macchine che emettono una quantità ridotta di inquinamento nell’aria, come ad esempio le autovetture ibride

Aree di divieto e di blocco del traffico

La fascia verde a Roma è circoscritta a determinate zone della città ed esclusivamente ai veicoli inquinanti. Il divieto di circolazione è circoscritto al Grande Raccordo Anulare, escluse però quattro zone definite come Zona A, Zona B, Zona C e Zona D sulle quali è possibile circolare con qualsiasi mezzo.

I veicoli che non possono circolare

All'interno della fascia verde a Roma non possono muoversi e circolare i seguenti mezzi: veicoli a benzina e diesel; ciclomotori e motoveicoli a tre e quat.

Veicoli che rispettano il blocco auto

Come abbiamo già accennato non possono circolare all’interno della fascia verde solo alcune categoria di automobili, che sono riportate di seguito.

  • Auto ad accensione comandata (benzina) non conformi alla direttiva 91/441/CE e successive (cd. "pre- Euro 1").
  • Mezzi ad accensione spontanea (diesel) non conformi alla direttiva 98/69/CE , oppure alla direttiva 1999/12/CE (cd. "pre Euro 1", "Euro 1" ed "Euro 2" ) .
  • Ciclomotori e motoveicoli ad accensione spontanea (diesel), a tre e quattro ruote (cd. Tricicli e quadricicli), non conformi alla direttiva 97/24/CE, oppure alla direttiva 2002/51/Ce (cd. "pre-Euro 1" e "Euro 1" ).
  • Ciclomotori e motoveicoli a due, tre, e quattro ruote, con motori a due tempi che non sono conformi alla direttiva 97/24/CE e successive (cd. "pre-Euro 1").
  • Veicoli che possono circolare nella fascia verde
  • Ci sono invece alcune tipologie di veicoli che non sono soggetti al blocco auto e sono riportate di seguito.
  • Veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza sociale come ad esempio il soccorso ed il trasporto salme.
  • Veicoli a trazione elettrica e ibridi.
  • Mezzi adibiti a servizi manutentivi di pronto intervento (acqua, luce, gas, telefono, impianti di sicurezza, impianti di regolazione del traffico, ascensori, impianti di riscaldamento e di climatizzazione).
  • Vetture a metano o gpl.
  • Mezzi adibiti allo smaltimento rifiuti, al loro trasporto e alla tutela igienico ambientale.
  • Veicoli utilizzati dalla Protezione civile.
  • Autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico e privato (per quest'ultimo esclusi i cd. "Pre-Euro 1" a benzina e cd. "Pre-Euro 1" ed "Euro 1" diesel).
  • Taxi e autovetture in servizio di noleggio con conducente con concessioni comunali;
  • Veicoli con targa C.D. e S.C.V. e C.V.
  • Automobili muniti del contrassegno per persone invalide previsto dal DPR 503 del 24/07/96.
  • Mezzi adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, di giornali e di invii postali.
  • Autoveicoli adibiti al trasporto di materiali a supporto delle riprese televisive relative ai telegiornali (esclusi i cd. "Pre-Euro 1" a benzina e cd. "Pre-Euro 1" ed "Euro 1" diesel).
  • Mezzi utilizzati da medici in prestazione di emergenza.
  • Veicoli adibiti a servizi Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) attivati sulla base di appositi provvedimenti del Ministero dell'Ambiente e del Territorio e del Mare o dell'Amministrazione comunale di Roma.

Traffico e auto usate a Roma

Il traffico, uno dei problemi cronici con i quali le grandi città si scontrano, per questo motivo da sempre la politica almeno a proclami, cerca delle soluzioni a dei problemi grandi come la quantità di veicoli in circolazione, uno dei problemi con i quali da sempre si scontrano tutte le amministrazioni che si sono susseguite.

Già all’epoca la giunta Alemanno di cercò di attuare un piano per il contenimento del traffico nelle zone di Roma, annunci non spesso concretizzati in fatti nella nostra città, ora anche Marino sembra voler proseguire su questa strada, cercando delle soluzioni ai problemi che ci sono.

Piano del Comune

Il piano prevede dei decisi passi in avanti per quello che concerne la gestione del traffico nelle zone centrali, il primo provvedimento che riguarderà la città di Roma è la tanto discussa chiusura dei fori Imperiali, il tempo per fare delle analisi e delle critiche al piano ci sarà sicuramente, vediamo ora di capire nel dettaglio quali sono le problematiche.

Parliamo di un documento articolato e complesso che si presenta come uno strumento che dovrebbe dare una regolamentazione e una programmazione al traffico della città, vediamo ora di capire nel dettaglio qual è il numero di auto usate a Roma ogni giorno.

Dentro Roma ogni anno circolano oltre 2 milioni di veicoli, le ore che si perdono a causa del traffico sono veramente tante, un danno di natura anche economica, la quantità di veicoli in circolazione è talmente elevata che attualmente ci sono in circolazione 978 veicoli ogni mille abitanti, una media che è esattamente il doppio di quella della città di Parigi.

Dobbiamo anche dire che nel corso degli ultimi 15 anni, lo scenario nella città è completamente cambiato, dal 1999 al 2013, il numero di pendolari in circolazione è notevolmente aumentato, sono esponenzialmente aumentati il numero dei pendolari che nel corso del tempo dalle periferie si spostano nelle zone centrali, questo non ha certo aiutato a ridurre il numero di auto usate dai romani per circolare.

Le diverse dinamiche legate al traffico

Non sono solo cambiate le dinamiche legate allo spostamento dalla periferie alle città, le stesse dinamiche sociali ed economiche che riguardano il tessuto sociale della città hanno subito dei profondi cambiamenti, l’idea di fondo è quella di introdurre delle modalità di ingresso alla città simili a quelle che attualmente interessano la città di Milano.

Per adesso è troppo presto per fare delle valutazioni e capire se effettivamente il principio che regolerà questa riforma è quello del più inquini e più paghi, l’idea di fondo sembra quella di arrivare ad adottare un sistema di bonus.

L’obiettivo principale del piano che si vuole adottare è quello di cercare di ridurre in maniera drastica il traffico nella città, portando le persone ad adottare soluzioni alternative a quelle che attualmente ci sono, per fare tutto questo è necessario per prima cosa aumentare il numero di corse che ogni giorno il trasporto pubblico locale fornisce ai cittadini.

Aumentare le corse all’ora di punta, aumentando il numero di veicoli in circolo, in questo modo sarà possibile sicuramente, tra gli obiettivi c’è sicuramente quello di aumentare l’utilizzo delle biciclette, un uso sistematico, viene anche definito Bike Sharing.

ZTL Roma

Esistono a Roma infatti zone ZTL precise, con orari prestabiliti e, in alcuni casi, sono presenti facilitazioni per residenti e fasce di individui specifiche.

La ZTL diurna è circoscritta a determinate zone del Centro Storico, che comprendono il Tridentino (via del Corso, da piazza del Popolo a via delle Convertite, incluse via Ripetta, piazza Augusto Imperatore, viale Trinità dei Monti e via Gabriele d'Annunzio), al quale non si può accedere nei giorni feriali dalle 10:00 alle 18:00, e Trastevere, chiusa invece dalle 6:30 alle 10:00 dei giorni feriali.

La ZTL notturna è funzionante nella zona di San Lorenzo da settembre a ottobre e da maggio a luglio, dalle 21:00 alle 3:00, dal mercoledì al sabato; è inoltre attiva da novembre ad aprile, dalle 21:00 alle 3:00, solo il venerdì e il sabato.

Altre zone a Roma con ZTL notturna sono Trastevere, Monti, Centro Storico e Testaccio, venerdì e sabato dalle 23:alle 3:00.

Per avere maggiori informazioni e soprattutto controllare le mappe delle zone ZTL a Roma consultate il sito dell'Agenzia per la Mobilità della capitale.

Fino ad oggi è stata molto facile la circolazione per le cosiddette microcar. Purtroppo (per gli Under diciotto interessati) le cose stanno per cambiare. Dal prossimo luglio anche le microcar dovranno pagare il permesso Ztl per entrare in centro storico, a Trastevere e a San Lorenzo (negli orari in cui sono attivi i passaggi per le zone a traffico limitato).

Lo ha deciso una delibera del commissario straordinario Morcone (presentata dal sub-commissario Stancanelli). Tutto ciò nell’ottica di limitare ancor più la circolazione nelle zone del centro, aggiornando le norme alla attuale situazione.

E’ bene sottolineare che le microcar pagheranno il 20 % in meno rispetto alla tariffa piena (verranno risparmiati i mezzi che vengono dichiarati dai residenti come prima auto). I permessi saranno rilasciati in base agli stessi requisiti finora previsti.Le microcar che verranno autorizzate dal Comune di Roma dovranno dunque parcheggiare solamente negli spazi destinati alle automobili.

I moduli per presentare l’apposita richiesta saranno pubblicati a breve sul sito dell’Atac (i proprietari di microcar avranno 90 giorni di tempo per fare richiesta di permesso).



Ultimi aggiornamenti

Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodiromaorg scrivere all'indirizzo email enr.mainero@gmail.com

 

Iscrizione newsletter

Abbonati aiFEED

Trasporti Roma





 
www.ecodiroma.org di Enrico Mainero - email enr.mainero@gmail.com -