Festa del Cinema, Bettini lascia
Goffredo Bettini lascia, per salvare la Festa del Cinema. Ultimo atto dell´ennesima giornata convulsa intorno alle sorti della kermesse romana, l´incontro tra il sindaco Gianni Alemanno e il politico che la Festa l´ha praticamente inventata, definita, curata nella gestione nel suo ruolo di presidente della Fondazione che ne porta il nome. In un andirivieni di voci, conferme e smentite che hanno visto in poche ore il Comune sfilarsi dalla Festa (strategicamente, giusto un paio d´ore prima dell´atteso incontro) poi invece no, Bettini si dimette; il Comune resta - anzi - ci mette un milione e mezzo di euro.
Che la mano di Alemanno si sarebbe abbattuta anche su questo incarico, era annunciato da tempo, ma Bettini ha voluto ricordare di non essere stato nominato «nell´ambito di una lottizzazione», avendo anzi «contribuito, partendo da zero alla realizzazione dell´evento che in due sole edizioni si è affermato in tutto il mondo». In conclusione del suo lungo addio, Bettini dichiara ancora: «Mi pare che il sindaco abbia ribadito la volontà del Comune di rimanere nella Fondazione, di rispettare gli impegni sottoscritti dai soci e dare un segnale di certezza per l´edizione 2008, ormai in preparazione avanzatissima».
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