Il Tribunale di Roma
Il tribunale di Roma è un ufficio giudiziario. Può essere monocratico o collegiale; vi sono in alcuni ordinamenti anche le c.d. magistrature episodiche, con le quali privati cittadini possono essere ammessi o obbligati a prendere parte a procedure in qualità di giurati.
Può avere competenze specializzate per branca del diritto, per materia o per oggetto della procedura. Ha una giurisdizione delimitata per territorio e le modalità di adito per la soddisfazione di istanze di giustizia sono predeterminate dai codici di procedura.
In età repubblicana il diritto civile non era affidato al tribunale ma ai pretori giudice del diritto che accordava una legis actionem. Esisteva già il termine tribunal per indicare il palco elevato dove era posto lo scranno su cui sedeva il magistrato.
Il tribunale di Roma funge da organo giurisdizionale di primo grado per le cause di maggior valore nonché da giudice di appello rispetto alle sentenze del Giudice di Pace. Tanto in materia civile quanto in materia penale le decisioni del tribunale come giudice di primo grado sono impugnabili davanti alla corte d'appello.
In ogni regione è costituito almeno un Tribunale Amministrativo Regionale. Presso otto corti d'appello esiste una sezione specializzata, che è composta di due consiglieri e di un funzionario del genio civile e che è chiamata tribunale delle acque pubbliche.