Irlandesi investite: "Non è stato mio figlio"
Il padre del trentaduenne in carcere per aver investito a Castel Sant'Angelo due giovani turiste irlandesi, ha mostrato un video in cui un testimone oculare dell'incidente, dice: "Non era Friedrich alla guida". Sull'auto c'erano altri due ragazzi di origine ungherese. La difesa: "Il vero colpevole è uno di loro due"
Si chiamano Zsolt B. e Andras K. Hanno entrambi circa trent'anni, sono di origini ungheresi, vivono e lavorano in Inghilterra. Sono le due persone indicate da Roberto Vernarelli, padre di Friedrich, il trentaduenne attualmente detenuto nel carcere di Regina Coeli per aver investito e ucciso, nella notte tra il 17 e il 18 marzo scorso, Elizabeth Anne Gubbins e Mary Clare Collins, due turiste irlandesi di 27 e 28 anni che attraversavano lungotevere degli Altoviti, all´altezza di Castel Sant´Angelo.
Dopo mesi di indagini private, Vernarelli e gli avvocati difensori del figlio sono convinti che sia stato uno dei due ungheresi a guidare l'auto quella notte. Non Friedrich. A dimostrarlo sarebbe la dichiarazione di un testimone oculare, Manuel Ruiz, 25 anni, di Los Angeles, che sia la notte dell'investimento, sia in seguito - rendendo una testimonianza giurata davanti al tribunale della sua città negli Stati Uniti - avrebbe fornito una descrizione del conducente non compatibile con il trentaduenne romano.
Inoltre su un verbale della Polizia municipale è riportata la circostanza in cui Ruiz, accompagnato all'ospedale per riconoscere in Friedrich Vernarelli il conducente dell'auto, ha negato che fosse lui la persona che aveva visto scendere dal lato-guida del veicolo. Circostanze che spetta alla magistratura vagliare e comprovare.
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