Itinerari per Mountain Bike: Roma e Lazio
La mountain bike è una bicicletta strutturata in maniera da potersi muovere fuori da strade asfaltate. Proprio per questo ha attratto nel corso degli ultimi anni sempre più appassionati che si affollano, nei week end, negli itinerari indicati per Roma e per il Lazio.
Itinerari in MTB rappresenta in questo senso uno dei punti di riferimento per gli itinerari degli appassionati diMountain Bike di Roma e del Lazio. Sul sito troverete infatti tanti consigli e pratiche utili a passare un week end all’aria aperta. Pedalando d’altra parte rappresenta un altro portale molto interessante per chi si interessa diMountain Bike. Il sito organizza escursioni domenicali prevalentemente nel Lazio (presente un calendario escursioni con le schede dei percorsi). Thebiker.it invece è specializzato nella descrizione di alcuni percorsi nei dintorni di Roma oltre ad articoli tecnici, link e foto di rara bellezza. Per quel che riguarda la capitale? Consigliamo di visitare Itinerariitaliani.com. La sezione di cui andiamo sponsorizzando la bontà, presenta un itinerario in mountain bike sui Colli Albani e sui Castelli Romani. Presenti descrizioni, foto, cartografia, difficoltà, notizie sui parchi, informazioni turistiche. Tutto per una vacanza ecologica nella natura.
L'Unione Ciclistica Internazionale ha riconosciuto la mountain bike come sport ufficiale molto tardi. La prima coppa del mondo si tenne nel 1991, con un circuito di nove prove. Fino al 1992 il circuito della coppa prevedeva solamente gare di cross country, dal 1993 si affiancò anche il downhill. Nel 1998 si aggiunge anche il dual slalom. Nel 2001 è stato aggiunta anche la cronometro, importata dai circuiti nordamericani.
La corretta etica d’uso della mountain bike, condiziona anche l’uso e l’accesso ai vari itinerari. Fare la propria parte per migliorare l’immagine di questo sport, compota l’osservanza di alcune regole formulate dall'Associazione Internazionale di Mountain Bike. Percorrere solo sentieri dove è permesso circolare in bicicletta, evitare sentieri e strade non accessibili e rispettare le proprietà private sono solo alcune di queste regole.
Da ricordare poi: essere sensibili al terreno sotto le ruote ricordando che suoli bagnanti e fangosi sono più facilmente danneggiabili (quando il fondo è cedevole considerare l'ipotesi di un percorso alternativo). Non tagliare le curve, ma affrontarle secondo le reali capacità. Moderare la velocità e guidare con prudenza nei tratti difficili dando sempre la precedenza. Far sapere agli altri fruitori del sentiero della propria presenza.
Tutti gli animali sono spaventati da un approccio improvviso o da rumori improvvisi. Questo può degenerare in pericolo per gli animali. Dare quindi la possibilità agli animali di abituarsi alla presenza umana. Sarebbe d’uopo preparare l'equipaggiamento adeguato, valutando le proprie capacità in relazione alla tipologia di percorso che si ha intenzione di affrontare. Ricordarsi di indossare sempre il casco e portarsi un kit salva vita e un kit per eventuali riparazioni della bici.