La Palma Club a Roma
Quello de La Palma è il classico esempio di come un club, inizialmente poco conosciuto, possa diventare, nel breve volgere di pochi anni, un punto di riferimento assoluto della scena musicale di una grande città come Roma.
Questo è stato possibile grazie a delle scelte curatissime e dettagliate, a una programmazione varia e mai scontata, ad un modo di accogliere i propri ospiti mettendoli sempre nelle migliori condizioni; sia per assistere agli spettacoli e anche per passare una semplice serata in perfetto relax.
Il club ha accolto e creato in questi anni (e continuerà a farlo a partire dalla prossima estate) manifestazioni di livello assoluto di musica jazz, sperimentale, undergroud e contemporanea.
Rassegne interessanti come il “Lunedì del jazz” dedicato al panorama italiano, iniziative di livello internazionale come il “Fandango jazz Festival” e collaborazioni di rilievo, vedi il “Roma jazz festival”, hanno contribuito in maniera determinate al prestigio e alla notorietà raggiunta dal club di via Giuseppe Mirri, 35.
Ma non solo le vibrazioni del jazz fanno battere il cuore pulsante de La Palma. Trovano spazio, sparse nei cartelloni delle varie rassegne e workshop, anche sonorità indie, dub e soul. Una sottolineatura va messa sotto la programmazione degli eventi dedicati alla world music, vero secondo amore dei frequentatori del locale.
Oltre agli eventi musicali, l’ampio respiro culturale del club fa sì che vengano realizzati anche incontri con autori contemporanei e artisti, mostre d’arte e fotografiche, e proiezioni cinematografiche.
L’ottimo servizio di ristorazione mette il punto esclamativo ad una situazione già di per sé piacevole, dai contenuti sempre interessanti proposti da un punto di vista originale e moderno.
di Roberto Paviglianiti