Lazio – Inter, Semifinale di Coppa Italia 2007/2008
Le Formazioni:
Lazio: Ballotta; De Silvestri (al ’87 del secondo tempo Igli Tare), Siviglia, Cribari, Zauri (al ’66 del secondo tempo Kolarov); Dabo (dal ’79 Mutarelli), Ledesma, Behrami; Pandev, Bianchi, Rocchi.
Inter: Toldo; Burdisso (al ‘ 68 Materazzi), Rivas, Chivu( al ’76 Maicon), Maxwell; J. Zanetti, Bolzoni (al ’58 Cruz), Pelè, Cesar, Jmenez; Suazo.
Note della serata: Ammoniti: Behrami, Kolarov per la Lazio; Pelè, Cruz per L’inter. Espulsi Materazzi al ‘ 82 e l’allenatore Mancini al ’64.
La notte della svolta finisce male. Per fortuna sta per finire il calvario dei tifosi bianco celesti. Quest’anno troppo poche infatti sono state le soddisfazioni regalate hai propri tifosi. A volte per l’organico, a volte per la dirigenza; non c’è unità, è questo ciò che si respira da ormai troppo tempo. C’è bisogno di cambiare.
La partita:
il primo tempo ha inizio con un bello sprint della squadra di casa che si porta in avanti con determinazione. Nella parte centrale della gara esce fuori l’Inter che con Pelè e l’ex (inviperito) jmenez mettono in difficoltà la retroguardia Laziale.
Per la Lazio ci prova prima Ledesma su punizione (colpendo il palo) e poi Tommaso Rocchi con un pallonetto che termina anche esso sul palo. Il secondo tempo è la fotocopia del primo con la Lazio che fa il gioco e i nero azzurri si chiudono, aspettando il momento ideale per colpire; in contropiede vanno a segno con Pelè ben servito da un compagno di squadra, che insacca sotto l’incrocio dei pali.
La Lazio ci prova in vari modi ma trova davanti a se un Toldo molto ispirato, che nega il gol. L’ingresso di Marco Materazzi, indispettisce la gara (prima rifila un pugno a Kolarov poi si fa espellere per un brutto fallo su Pandev); pochi minuti prima Mancini veniva espulso dall’arbitro Saccani.
Per sua fortuna il tecnico nero azzurro non ha nulla da temere, perché davanti ha una squadra con molte lacune in difesa; infatti Cruz si trova un pallone tra i piedi davanti la porta vuota e va a segno chiudendo la pratica.
I tifosi della Lazio escono dagli spalti delusi e amareggiati, come spesso in questa stagione. Unico raggio di Luna nella notte cupa, è Beppe gol in tribuna, che ci riporta indietro nel tempo, ai suoi contropiedi e ai suoi capelli al vento illuminati dal sole dell’olimpico…
di Fabrizio Picariello