Locali a Roma: Alpheus, il multiclub
A Roma ci sono locali che riescono a ben contrastare i cambiamenti di mode e tendenze e che rappresentano – grazie alla loro longevità - delle vere e proprie istituzioni cittadine. Uno è sicuramente l’Alpheus di via del Commercio.
Parlare di questo club vuol dire prendere in considerazione i molteplici aspetti dell’offerta musicale e dell’arte in genere. Perché il locale, forte delle sue sei sale, rappresenta ormai un punto fermo della vita notturna capitolina, grazie soprattutto alla varietà d’iniziative costantemente abbinate ad eventi qualitativi.
Uno spazio frizzante e multiforme, un luogo dove l’evento musicale può essere goduto e vissuto al meglio. Gli ampi spazi favoriscono l’esibizione – oltre che di una serie innumerevole di band emergenti – anche d’artisti di maggior richiamo, come testimonia il prossimo concerto di Cristina Donà in programma il 25 gennaio.
Eventi che si susseguono durante l’arco della settimana, tra appuntamenti fissi (la storica serata gay “Gorgeous I am” il sabato) e feste a tema. La costante e durevole collaborazione con Radio Rock permette la realizzazione di concerti d’ogni genere; dal rock alla musica etnica, dal metal al dark. Inoltre l’Alpheus offre anche la possibilità di organizzare meeting e ricevimenti, sfilate di moda, rassegne d’ogni genere e party privati. Un luogo mutevole, oltre che nella filosofia dell’intrattenimento, anche nella struttura: diverse entrate e un sistema di pareti a scomparsa favoriscono l’adeguamento dell’ambiente secondo l’evento.
Il segreto di un club come l’Alpheus sta tutto nel saper agevolare le richieste di un pubblico sempre più vario ed esigente, riuscendo nella non facile impresa di portar avanti una propria idea attraverso un cammino che non si lascia facilmente deviare da effimere scorciatoie.
di Roberto Paviglianiti