Palermo - Roma: Formazioni e analisi tattica
Tegole a go-go in casa Roma: olte a Totti, importanti le defezioni di Mexes e Juan e Doni con Taddei ancora da recuperare. Il talento di Menez è invece da gestire gradualmente. Spalletti dovrà spiegare ai propri ragazzi come leggere al meglio la gara. Soprattutto a livello tattico, e poi anche psicologico.
Gli elementi da tenere d’occhio, nella formazione siciliana, sono molti e importanti. Ballardini comincerà disponendo i propri uomini con un 4-3-1-2 atipico, che potrà facilmente trasformarsi in un 4-3-3 o 4-5-1. Simplicio si muoverà liberamente dietro alle punte Miccoli e Cavani; l’uruguaiano è pericoloso in particolar nei colpi di testa. Da non escludere un inserimento precoce di Succi. Liverani porterà palla ed imposterà il gioco con le verticalizzazioni. In quelle occasioni Aquilani dovrà essere preciso a disinnescare le azioni palermitane. Nocerino e Migliaccio sono elementi di grande consistenza e sostanza.
La difesa è invece il lato debole, ancora da inquadrare negli schemi.
La Roma dovrà fare attenzioni ai calci piazzati degli avversari. Miccoli, Bovo e Liverani hanno piedi di qualità. Tutta la difesa giallorossa dovrà mantenere altissima la concentrazione sulle palle da fermo. Marcare con attenzione sarà di primaria importanza.
Confido molto nel lavoro che svolgerà Panucci. Sarà lui a dovere coordinare i movimenti dell’intera retroguardia e, al contempo, dare qualche prezioso consiglio a Loria. Anche se con un De Rossi strepitoso, un Vucinic che ben si è comportato con la Nazionale montenegrina e con un Aquilani devastante, la Roma potrà far sua la partita.
fonte romanews.eu