Piccolo Eliseo a Roma: Come lo Fanno le Ragazze
Cosa ne hanno fatto le ragazze del corpo liberato che è stato loro consegnato da una generazione di donne che ha attraversato il ’68 ed il femminismo? Come vivono la sessualità e il piacere? Sono riuscite ad affrancarsi dal modello patriarcale, elaborando un proprio erotismo, una propria cultura del piacere? Sanno chiedere al partner ? Hanno cura del proprio corpo? Evitano le gravidanze indesiderate ?
Quale migliore occasione per lo Spettacolo “Come lo fanno le ragazze“ e per un Convegno sulla Libertà del Corpo Femminile ed uno sulle problematiche delle donne nel mondo del lavoro, se non il Quarantennale del ’68 e il Centenario di quella tragedia da cui è nata l’istituzione della Festa Internazionale delle donne .
Lo spettacolo teatrale, tratto dall’omonimo libro di Ilda Bartoloni, adattato e diretto da Daniela Giordano, sarà L’Evento che chiuderà le celebrazioni del Centenario dell’8 marzo. Sulla scena cinque ragazze che si raccontano: le relazioni con gli uomini, il sesso, i sentimenti, le difficoltà sul lavoro sempre più precario, come la loro vita, il desiderio di famiglia e di maternità. Sullo sfondo le Madri: la scrittrice Lidia Ravera, l’Onorevole Silvana Pisa, Marina Pivetta, mitica direttrice del Paese delle Donne; donne che, attraverso l’autocoscienza, hanno fatto della sessualità un fatto politico.
L’Evento, realizzato con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma, prevede due convegni, quello sul Corpo e quello sul Lavoro Precario.
Al Convegno “La libertà del corpo femminile” è attesissimo l’intervento della sociologa americana della Columbia University Shere Hite che nel ’76 con il suo “Rapporto Hite” raggiunse diciottomilioni di persone nel mondo, denunciando la frigidità del 90 per cento delle donne del suo paese. L’autrice del best seller che più di ogni altro testo ha cambiato il destino delle donne si interrogherà sul nuovo maschio.
Apre i lavori la ministra della salute Livia Turco, che non solo nel suo ruolo istituzionale ha lavorato per la tutela della salute della donna, per la prevenzione e la contraccezione - ha rimesso in campo la pillola del giorno dopo ed ha autorizzato la sperimentazione della RU486 -, ma da sempre si batte per l’autodeterminazione delle donne.
La storica Emma Baeri racconterà come negli anni settanta il femminismo le ha salvato la vita, mentre l’onorevole Elettra Deiana di come in un lontano giorno del ’69 lo “sguardo è cambiato”. Di una brutta legge - la 40 - ci dirà la senatrice Vittoria Franco, che ha cercato di mettere d’accordo le parlamentari di tutti gli schieramenti per costruirne una migliore, dalla parte delle donne.
Al convegno non poteva mancare Giuliana Sgrena, che sul velo e il corpo delle donne ha molto da dire. Di quanto sia importante l’educazione alla sessualità delle ragazze e dei ragazzi ci parlerà Daniela Monteforte, già assessora alle politiche della scuola della Provincia di Roma, mentre Edda Billi della Casa Internazionale delle Donne ci riporterà al Cerchio delle donne e all’autocoscienza.
Chi meglio di Alessandra Tibaldi, assessora regionale al lavoro, alle pari opportunità e alle politiche giovanili del Lazio, potrà parlarci delle nuove acrobate del terzo millennio, divise tra lavoro precario, un basso reddito, marito e figli. Il lavoro sommerso e le immigrate è il tema che affronta Rita Corneli della Cooperazione Internazionale della Provincia di Roma.
Chiude i lavori di “E se Cenerentola fosse stufa?” l’intervento di Emma Bonino, ministro delle Politiche Comunitarie, che ha dato il titolo alla tavola rotonda. Moderatrice è la giornalista e conduttrice del giornale radio Laura Guida.
martedì 25 marzo - Piccolo Eliseo spettacolo " Come lo fanno le ragazze" regia Daniela Giordano
tratto dal libro di Ilda Bartoloni - repliche fino al 30
mercoledì 26 marzo Piccolo Eliseo - Convegno "La libertà del corpo femminile"
apertura Ministro Livia Turco
venerdì 28 marzo Piccolo Eliseo - Convegno "E se cenerentola fosse stufa?"
lavoro, pecariato, maternità