Ricordi di Marco Aurelio al Teatro di Marcello
“Ricordi di Marco AurelioImperatore filosofo” (La sentenza) è la novità assoluta, prodotta dalla Compagnia Artemide Verde, per la quinta edizione di “Theatrum al teatro”- che si svolgerà all’interno dell’area archeologica del Teatro Marcello, dal 26 giugno al 20 luglio 2008. Tale manifestazione ha come unico denominatore la produzione di testi teatrali tratti da opere letterarie della classicità, infatti nelle tre passate stagioni sono state rappresentate le riduzioni teatrali di “Apokolocyntosis” di Seneca, il “Satyricon” di Petronio, “L’asino d’oro” e il “ De Magia” di Apuleio . L’evento teatrale “Theatrum al Teatro” gode del Patrocinio del Comune di Roma - Assessorato Politiche culturali -ed è inserito nel cartellone dell’Estate romana 2008.
Marco Aurelio (121 - 180 d.c.) è personaggio pieno di contraddizioni, un uomo con due anime, condannato ad una vita dissociata nella quale si scontrano, precetti di altissimo valore umano e intellettuale e quella ragion di stato che impone crudeltà, doppiezza, indifferenza per il diritto delle genti. Negli ultimi anni della sua vita stese in greco, una serie di riflessioni ed appunti, specchio del suo atteggiamento filosofico e morale. Il travaglio interiore di una ricerca mai conclusa, la prova deludente di uno sforzo etico astratto dalla complessità del reale. Quello che colpisce è la divergenza tra i nobili propositi e gli interventi concreti di Marco Aurelio, poco più che normali nella serie di Imperatori illuminati del Secolo II; divergenza che si può spiegare in mille modi, con motivi teoretici e pratici, storici e psicologici. Solo il fardello di guerre imprevedibili alle frontiere, calamità naturali e pestilenze può giustificare l’inerzia sociale di chi ebbe, più di altri, le fondamenta teoretiche e, certo, la bontà di cuore, insieme alla potenza, sufficienti per portare la Repubblica di Platone in terra. Visse in un momento particolare nella storia del cristianesimo: il momento in cui quella nuova fede poteva essere accettata o definitivamente soppressa. La sua presa di posizione, nonostante la pratica filosofica, fu verso il conservatorismo e la tradizione pagana. L’anno in cui si svolge l’azione drammatica è il 177 D.C.,anno in cui Marco Aurelio fece condannare a morte 48 cristiani di Lugudunum (Lione).Lui, lacerato dal dubbio, se condannare o graziare i prigionieri, convoca un giovane cristiana, per comprendere le ragioni di quel culto. Ma la filosofia che tanto lo ha sorretto, non servirà per sciogliere i suoi dubbi di uomo pagano.
Il dramma, largamente tratto dalla sua opera più famosa, i ”Colloqui con se stesso”, narra le angosce, i pensieri, il percorso umano e filosofico di un uomo che fu considerato l’ultimo dei filosofi stoici. I “Colloqui con se stesso”, per la prima volta vengono elaborati in forma teatrale.
Estate romana 2008
TEATRO DI MARCELLO
Via del Teatro di Marcello 44 – Roma (Centro storico)
Dal 26 giugno al 20 luglio 2008 ore 21,45 (Tutte le sere)
(visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto ore 20,00)
Biglietti: Interi € 15,00 – ridotti € 12,00
Biglietto integrato: Concerto musica + Spettacolo prosa € 23,00
Informazioni e prenotazioni:
Tel. 065813244 3472986349
h.10,00-13,00 16,00-19,0
Botteghino dalle ore 19,00
Bus: 57,95,160, 628, 716