Roma sprecona: domina ma non va oltre l’1-1 con il Cagliari
Ore 18,00 – Stadio Sant’Elia. Cagliari: 1 (autorete Ferrari 3’ p.t.) - Roma: 1 (Totti 45’ p.t.)
Cagliari: Storari, Pisano, Lopez, Canini, Agostini, Fini, Cossu (Del Grosso 80’), Parola, Jeda, Acquafresca (Matri 82’), Foggia (Biondini 74’). A disposizione del tecnico Ballardini: Capecchi Del Grosso, Biondini, Larrivey, Magliocchetti, Ferri, Matri.
Roma: Doni, Cicinho, Mexes, Ferrari, Tonetto (Cassetti 54’), Pizarro, Brighi (Aquilani (73’), Taddei (Esposito 80’), Giuly, Mancini, Totti. A disposizione del tecnico Spalletti: Curci, Panucci, Aquilani, Antunes, Esposito, Pit, Cassetti.
Arbitro: Saccani
Note: ammoniti Tonetto (R), Pizarro (R), Cicinho (R) – espulso Ballardini (allenatore Cagliari)
Il match vede di fronte due squadre fortemente motivate: da una parte i padroni di casa rivitalizzati dalla riassegnazione di 3 punti importantissimi in chiave salvezza, dall’altra la Roma che ambisce alla vittoria per mantenere aperta la lotta scudetto. Una buonissima Roma, seppur rimaneggiata a causa degli squalificati e del turnover in vista dell’incontro di martedì con il Manchester United (valevole per l’andata dei quarti di Champions League), domina la gara per 75 minuti, grazie a un’ottima circolazione di palla e alla velocità di gioco.
Fulminante solo l’avvio del Cagliari, in vantaggio già al 2’ grazie a un’ autorete di un disattento Ferrari, che gestisce la partita per il primo quarto d’ora, sfiorando addirittura il raddoppio con un pallonetto di Foggia, che manda alto disturbato da Doni. Ma la Roma sale in cattedra e crea numerose occasione da rete che non riesce a capitalizzare complice l’attento Storari e poca concretezza sotto porta. Prima tenta Giuly dalla distanza, ma Storari devia in angolo, poi “il Pek” Pizarro, lascia partire una potente conclusione da fuori aria che si spegne poco sopra l’incrocio dei pali. C’è spazio anche per lo show personale di un ritrovato Mancini che, solo davanti a Storari, prima divora una chiara occasione da gol, mandando alto sopra la traversa e poi colpisce il palo alla sinistra del portiere con uno splendido rasoterra. Il Cagliari si riaffaccia in area giallorossa con un colpo di testa di Canini su corner, che finisce di poco al lato. Ma il monologo della Roma continua con una punizione di Totti e con un intervento di “Rugantino” Mexes su calcio d’angolo.
Il lavoro della Roma è premiato solo al 45’ quando il capitano batte una punizione dubbia guadagnata da Pizarro e infila Storari. Nella seconda frazione di gioco è ancora dominio Roma, da subito pericolosa ma poco cinica. Numerose le occasioni dei giallorossi: Aquilani, subentrato a un generoso Brighi, in tuffo colpisce di testa ma non centra di poco la porta e poi davanti a Storari, invece di colpire con forza tenta un lezioso colpo di tacco con la palla che finisce sui piedi del portiere rossoblu. Buona occasione anche per Cicinho, con una conclusione fuori mira a chiusura di una splendida combinazione con Totti.
La più limpida occasione gol è sulla testa del capitano che, da posizione favorevolissima, fallisce clamorosamente trovando la pronta respinta dell’estremo difensore cagliaritano sulla linea di porta. Da apprezzare la partita di Totti che in evidente difficoltà fisica, è riuscito ad impostare il gioco, per lunghi tratti, quasi da fermo. Ottima la prestazione dei giallorossi che rimediano alle disattenzioni iniziali con una buonissima prestazione corale, ma non riescono a portare a casa i 3 punti. In vetta resta però tutto invariato, con la Roma ancora a -4 dalla capolista Inter. Lo scudetto è ancora un obiettivo centrabile!
di Marianna Mollica