Via Poma, sangue trovato compatibile col ragazzo di Simonetta
Una nuova pagina nell'inchiesta sul delitto di via Poma: un dna parzialmente compatibile con il profilo genetico di Raniero Busco, l'ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, uccisa a Roma con 30 coltellate il 7 agosto 1990 è stato isolato da una traccia di sangue commisto trovata su una porta dell'ufficio dove fu massacrata la giovane impiegata. Busco è già indagato dalla procura per omicidio e la scoperta potrebbe aggravare la sua situazione. L'indagine è stata condotta dai carabinieri del Ris di Parma e della questione. Se ne parlerà questa sera a Matrix, trasmissione che ha dato delle anticipazioni. L'attribuzione del profilo genetico di Busco è ritenuta altamente probabile. Sulla traccia ematica, frutto di una commistione del sangue di Simonetta e di un'altra persona, sono stati infatti trovati, tra gli altri, otto alleli (componenti dei cromosomi che formano il dna di un individuo) apparentemente compatibili con l'impronta genetica di Busco.
Per avere maggiori certezze sull'esito di quell'esame i pm Italo Ormanni e Roberto Cavallone si sono rivolti ad un'esperta spagnola, Maria Victoria Lareu Huidobro, docente di medicina legale dell'università di Santiago di Compostela. I risultati devono essere ancora consegnati.
Legale Busco: vergognosa la fuga di notizie. «Non sappiamo nulla dei risultati della consulenza. È assolutamente vergognosa la fuga di notizie che ancora una volta deve registrare questa vicenda ed è grave il fatto che la stampa venga messa al corrente di risultati così delicati e non ancora pubblici». Lo ha affermato l'avvocato Paolo Loria, legale di Raniero Busco commentando le indiscrezioni emerse oggi.
ilmessaggero.it
diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
Scrivi
la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
|